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La tecnologia che annulla le distanze

È con grande soddisfazione che vogliamo condividere il progetto messo in atto nella classe 4 A linguistico per permettere a una studentessa impegnata in un anno di studio in Spagna a continuare a frequentare virtualmente le lezioni della sua classe attraverso il programma Skype, che ogni mattina le consente di seguire le lezioni proprio come i suoi compagni seduti ai banchi dell'aula di via Milazzo. La ragazza sta studiando presso il Conservatori professional de danza de Valencia ma grazie a un progetto attivato dal nostro Istituto segue contemporaneamente il programma svolto dai suoi professori e dai suoi compagni, per non avere al suo ritorno in Italia troppo lavoro da recuperare, visto che la sua assenza durerà per tutto l'anno scolastico. Spiegazioni, interrogazioni e approfondimenti vari che vengono organizzati per la classe possono essere da lei seguiti al fine di non farle perdere il ritmo del programma del suo corso di studi. Il suo sorriso che fa capolino ogni mattina dal riquadro del nostro computer è la migliore ricompensa per un progetto che è costato fatica in termini organizzativi ma che ha una grande ricaduta didattica per la giovane ballerina e anche per i suoi compagni, i quali partecipano con grande entusiasmo al quotidiano collegamento. Competenza, nuove tecnologie e passione riescono anche ad...annullare le distanze!

 

La scuola oltre i confini dell'aula, le nuove tecnologie che rendono vicino chi è lontano, attuando concretamente il diritto allo studio! Il Calamandrei ha attivato un progetto per permettere a una studentessa della classe 4A linguistico di poter frequentare l'Accademia di Danza a Valenza e continuare il suo corso di studi liceale in Italia tramite il collegamento quotidiano con la classe via Skype.

Sesto fiorentino, lì 03 dicembre 2016.

Prof.sse Sara Renda e Tamara Taiti

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