CLIL


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 COS'È?

Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuti, si riferisce all'insegnamento di qualunque materia non linguistica per mezzo di una lingua seconda o straniera (L2).

Il contenuto disciplinare non linguistico viene acquisito attraverso la L2 e la L2 si sviluppa attraverso il contenuto disciplinare non linguistico.

PERCHÉ?

Il CLIL è:

       un approccio educativo a supporto della diversità linguistica e pertanto a favore del plurilinguismo e uno strumento potente capace di determinare in futuro un forte impatto sull'apprendimento delle lingue.

       un approccio innovativo all'apprendimento, in quanto costituisce un tentativo per superare i limiti dei curricula scolastici tradizionali, favorendo l'integrazione curriculare e formando una conoscenza "complessa" e "integrata" del sapere.

       uno strumento flessibile che permette l' insegnamento per un intero anno scolastico di una o più' materie, oppure l'insegnamento di un modulo o di una parte di un corso regolare.

       uno strumento migliorativo perché sviluppa la competenza nella seconda lingua e le conoscenze e le abilità nelle aree non linguistiche.

PER CHI?

       Per gli studenti di ogni ordine e grado di scuola che abbiano un livello almeno intermedio di conoscenza della lingua seconda.

       Per gli insegnanti di lingua straniera e tutti quegli insegnanti di disciplina che hanno una buona padronanza della L2 usata come veicolo di istruzione. Un requisito auspicabile è la capacità di lavorare in armonia  con i colleghi per garantire un rapporto efficace di cooperazione reciproca. 

COME?

Il CLIL si avvantaggia di:

        metodi interattivi

        gestione cooperativa della classe 

        enfasi sui diversi tipi di comunicazione

La presentazione dei contenuti disciplinari diventa più concreta e visiva:  si enfatizza l'importanza del supporto visivo e multimediale per superare problemi derivanti dall'impiego di linguaggi specialistici. I significati e le nozioni vengono costruite attraverso forme dialogiche interattive che permettono un buon radicamento concettuale. È vantaggioso incoraggiare al massimo la cooperazione tra l'insegnante della materia disciplinare e quello di lingua straniera

Da “Progetto Lingue Lombardia

Esperienze Clil al Calamandrei

Moduli CLIL Business Studies fino al 2012

Moduli CLIL Storia dell’Arte (English)

Moduli CLIL Storia dell’Arte (Espańol)

Break Even Analysis

Break Even Charts

  UN PO’ DI STORIA ….

L’attività Clil è iniziata al Calamandrei con l’anno scolastico 2004/2005 con un seminario full immersion con la Prof. Coonan e il Prof Serraggiotto dell'Università Ca' Foscari di Venezia… ecco il programma di lavoro che scaturì da quell’incontro:

ORGANIZZAZIONE  INCONTRI  DEL  GRUPPO DI LAVORO - 12 Novembre 2004

       Ore a disposizione : totale 30 pari  a 15 incontri da 2 h ciascuno

       RUOLO DELL’INSEGNANTE DI LINGUA

  1. aiutare i colleghi di discipline tecniche a sviluppare e/o rafforzare alcune abilità - GRUPPI DI CONVERSAZIONE  (Insegnante di madre lingua)
  2. collaborare con i colleghi di discipline tecniche ad impostare la lezione seguendo una metodologia didattica di stampo anglosassone ed elaborare una serie di attività, esercizi, strategie di presentazione sul modulo prescelto . ( Insegnante di Lingua)
  3. eventuali simulazioni di lezioni.  (Insegnante di Lingua)  

METODOLOGIA ANGLOSASSONE DI PRESENTAZIONE DELL’INPUT

       INTERAZIONE  - STUDENTE – INSEGNANTE    ----------     STUDENTE – STUDENTE   (PAIR WORK -  GROUP WORK)

       LA COMUNICAZIONE   (principio base del CLIL)

SUGGERIMENTI SULLE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’INPUT

1. Presentazione dei contenuti da parte del docente tecnico (in L2 o in alternanza L1/L2) con domande di chiarificazione da parte degli studenti e con domande agli studenti per verificare la comprensione 

 (Principio di Interazione)    - POSSIBILE COPRESENZA

2.Elaborazione e approfondimenti dei contenuti attraverso testi in L2 corredati da attività pratiche da far svolgere agli studenti dal docente di Lingua ( durante la COPRESENZA)

3.Ulteriori approfondimenti dei contenuti in L2 da parte del docente di Lingua (nelle sue ore)
                                                              oppure
   approfondimenti linguistici di correzione degli errori o di supporto linguistico ai problemi sorti  urante la lezione  ( docente di Lingua   nelle sue ore)

STRATEGIE DI INIZIO LEZIONE  

       BRAINSTORMING  - (utile per il lessico e la terminologia tecnica)  

  1.    domande agli studenti
  2.  presentazione anticipata (da scrivere alla lavagna o mostrare attraverso il proiettore)  

    SCALETTA DEI CONCETTI - CHIAVE

STRATEGIE DI PRESENTAZIONE DURANTE LA LEZIONE

        EVIDENZIARE I CONCETTI- CHIAVE / PAROLE- CHIAVE  

  1. la gestualità
  2. tono della voce
  3. rallentando il ritmo
  4. scrivendo le parole-chiave nell’ordine in cui vengono dette  (docente di Lingua in copresenza)

       INTERROMPERSI PER VERIFICARE CHE IL MESSAGGIO STA PASSANDO  

  1. domande agli studenti
  2. chiedendo di ripetere il concetto

Esperienze Clil recenti

Cost Accounting
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